Book Invia una richiesta

Storie di agenzia

10/04/2018

QUANDO I TUOI CLIENTI NEL TEMPO CRESCONO INSIEME A TE!

Il nostro lavoro è molto dinamico perché è una continua trattativa, dobbiamo capire le esigenze di ognuno e ovviamente, se a ragione, difenderle a spada tratta per poter raggiungere un accordo e arrivare alla conclusione dell'affare, sia dalla parte dell'acquirente che dalla parte del venditore, così come nella locazione dobbiamo tenere le parti, locatore e conduttore, in equilibrio.

Tutto questo porta molto stress, e talvolta spunta un debole pensiero che ti sussurra: "ma chi te lo fa fare?".

Ma ecco che la risposta arriva da sé in modo spontaneo e ti ricorda il motivo per cui fai questo mestiere: "ma la soddisfazione dove la mettiamo?"

Chiaramente qui non parliamo di quella economica, che dovrebbe essere scontata (nessuno vuole lavorare per la gloria), ma di quella personale. Quella che quando riesci a fare felici le parti per aver concluso con loro una trattativa, tutti vincono.

Una delle più grandi soddisfazioni che ci sono capitate durante il nostro lavoro, è quella raccontata qui di seguito.

All'inizio che abbiamo aperto l'agenzia, uno dei nostri primissimi clienti è stata una coppia molto giovane che stava cercando casa per la prima convivenza. Mentre questi ragazzi stavano parlando con una persona del nostro staff, contemporaneamente seduta all'altra scrivania una signora ci stava affidando l'incarico per affittare il suo appartamento ubicato proprio in quella zona, e con le caratteristiche che cercavano loro!

Tempo zero, abbiamo fissato l'appuntamento per farglielo vedere e lo abbiamo affittato in un batter d'occhi.

La solita fortuna del principiante? Forse. Ma la fortuna può esserci una volta. Il seguito dice il contrario...

Infatti questa coppia è cresciuta negli anni sempre in questo appartamento (con grande riconoscenza della proprietaria, essendo loro persone referenziate), finché non sono tornati nella nostra agenzia per cercare un'altra abitazione più adatta ad una famiglia, avendo loro deciso di sposarsi.

Stavolta la soluzione è stata una bifamiliare completamente nuova condivisa con la sorella di lei e della sua famiglia. Chiaramente questa volta il budget era aumentato, avendo piantato solide basi prima di fare questo passo.

Anche in questo caso il proprietario è stato super contento di aver affittato un immobile di quel tipo ad una famiglia intera, piuttosto che a due famiglie estranee, con grande vantaggio per la sua manutenzione.

Qui i ragazzi hanno vissuto qualche anno e si sono goduti la casa col giardino, e nel frattempo è anche nato un bebè.

Ma poi la famiglia ha cominciato ad allargarsi, è arrivato un altro bimbo, ma questa volta avevano l'esigenza di vivere assieme ai genitori, che nel frattempo avanzavano con l'età. Ed eccoli nuovamente approdare nella nostra agenzia alla ricerca di una nuova soluzione indipendente.

Insomma, di sicuro non si può dare tutto il merito alla fortuna e non si può certo dire che non siano rimasti soddisfatti del nostro lavoro! Credo che ormai si sentissero come a casa...

Ecco, sono proprio queste le soddisfazioni che ti fanno andare avanti: come agenzia siamo proprio cresciuti insieme a loro!

 

--------------------------------------------------------------

 

 

22/03/2018

COME ABBIAMO AFFITTATO IN UNA SETTIMANA UN APPARTAMENTO CHE NON SI MUOVEVA DA TEMPO

Alcune volte ci si trova con in mano una potenzialità ma non la si riesce a vedere. E' questo il caso di un immobile di cui stiamo per raccontare come sono andate le cose.

Siamo a Torino nella zona del Valentino (zona residenziale e prestigiosa), in un contesto signorile. L'appartamento di 150 mq al piano rialzato, arredato come lo avevano lasciato i proprietari con i classici "mobili della nonna" e allo stato originario (quindi senza ristrutturazione, a parte un bagno).

Anche se comunque è stato tenuto molto bene, l'appartamento ha sempre 50 anni... quindi puoi immaginarne le condizioni!

Come fare, quindi, ad affittare questo appartamento? A quale tipo di utenza (affittuari) è possibile rivolgersi?

In un contesto signorile, al piano rialzato, un appartamento di quelle dimensioni arredato e con dei lavori di ristrutturazione da fare, affittare ad una famiglia sarebbe stata un'impresa da eroi!

Infatti è stato vuoto parecchi mesi, con la conseguenza che il proprietario si è ritrovato, oltre a non percepire alcun affitto, a sobbarcarsi tutte le spese di condominio e di riscaldamento, che non sono briciole vista la metratura ed il contesto (c'è anche la portineria)!

L'unica soluzione era quella di affittare l'immobile a studenti, essendo quella una zona molto richiesta per via delle università, dei servizi della metropolitana e, dulcis in fundo, della movida serale!

Peccato che il proprietario, per svariati motivi, non poteva e non può occuparsi della gestione di questo tipo di locazione, perché affittare agli studenti comporta comunque una serie di lavori dietro le quinte...

Infatti al giorno d'oggi lo studente non si accontenta più di andare a vivere in una stamberga; vuole un posto dignitoso, con un arredamento molto meno impegnativo ma funzionale, e che abbia tutti i servizi a disposizione.

Quindi come fare affinché l'appartamento non rimanesse sfitto ulteriormente, con un aggravio di costi sulla proprietà?

Quando siamo stati contattati, la prima cosa che ci è venuta in mente per risolvergli il problema è stata quella di affittare l'immobile ad una società che si occupa di affitto a studenti.

Dirai tu: e qual è la differenza?

C'è una differenza enorme, esorbitante!

In questo caso il proprietario ha a che fare con un solo referente facendogli un contratto classico di locazione, mentre il suo inquilino (in questo caso la società) si prende tutti i "mal di pancia" per affittare le stanze agli studenti, occupandosi di allestire, arredare ed attrezzare l'immobile adattandolo a tale tipo di utenza.

Sarà la società a stare dietro ai canoni di affitto e alle spese, e al regolare controllo dello stato dell'immobile.

E se gli studenti non dovessero pagare (cosa inusuale, visto che sono sempre garantiti dalle famiglie) è sempre la società a garantire il canone al proprietario, e in caso di danni è sempre lei ad essere responsabile, essendo l'unica intestataria del contratto di locazione.

Insomma, il proprietario in questo caso non ci ha pensato due volte... ha visto la convenienza e... in una settimana abbiamo affittato l'appartamento!

Se anche tu hai difficoltà ad affittare (o anche vendere, perché no?) il tuo immobile... sappi che noi abbiamo la soluzione più giusta e personalizzata per te!

>> CONTATTACI SUBITO << 

https://www.tomasimmobiliare.it/#contattaci-subito

 

---------------------------------------------------------------

 

17/03/2018

VUOI VENDERE CASA OGGI ?

Ogni giorno, nel nostro lavoro, ci troviamo a parlare con persone che hanno sempre gli stessi problemi legati alla vendita di casa loro.

In questo articolo vogliamo darti qualche spunto utile, per aiutarti a raggiungere prima il tuo obiettivo di vendere casa oggi, nonostante la crisi…

I 5 GRANDI ERRORI CHE TI IMPEDISCONO DI VENDERE CASA VELOCEMENTE

I 5 grandi errori da NON commettere assolutamente, sono:

1) SBAGLIARE PREZZO DI VENDITA
2) NON PREPARARE LA CASA PRIMA DI PROPORLA
3) PUBBLICIZZARE LA CASA “ALL’ ANTICA”
4) NON QUALIFICARE I POTENZIALI ACQUIRENTI PRIMA DI FARLI ENTRARE IN CASA TUA
5) NON TENTARE DI CHIUDERE LA VENDITA AL MOMENTO GIUSTO. 

1) Iniziamo a parlare del primo e più importante punto, ovvero il GIUSTO PREZZO DI VENDITA…

Hai deciso di vendere casa perché ne vuoi una più grande o più piccola, o magari perché ti devi trasferire… Che si fa ?

Fai finta di essere tu a cercare una casa come la tua e nella tua zona !
Perché ?
Semplice: chi deve comprare, vede 15/20 case similari nella zona che gli piace, e poi in base alle sue tasche, indovina un po’ ? Compra quella che costa 1€ meno delle altre !
Strano ? Non direi. Anche per te (e per noi tutti) è così, giusto ?

Il problema di quando siamo venditori è che non vogliamo “svendere“, vogliamo provare a chiedere qualcosa in più perché magari capita ” l’ amatore” (siamo ancora convinti che esista…)!
La nostra casa è sempre meglio di tutte quelle del vicinato, quindi è giusto chiedere qualcosa in più, e poi “un’ amica della cugina della signora di sopra, tre anni fa ha venduto a tot… io mica posso vendere a meno !!”
Ti suona familiare tutto questo ?

Purtroppo così facendo ottieni un unico risultato: aiuti a far vendere prima il tuo “concorrente” venditore della tua zona che ha una casa simile alla tua ad un euro in meno. In poche parole, lui e’ felice perché ha raggiunto il suo obiettivo, tu invece perdi tempo e soprattutto soldi, perché nel frattempo casa tua continua a svalutarsi, dato che l’ andamento dei prezzi di mercato continua ad essere al ribasso !!

Quindi ricapitolando, per non sbagliarti guarda i prezzi di zona per case simili alla tua, posizionati “un euro sotto” (ovvio, è un eufemismo!) e vedrai che la tua casa diventerà subito più appetibile sul mercato e comincerai a ricevere più telefonate di quante ne ricevevi prima.

2) NON PREPARARE LA CASA PRIMA DI PROPORLA

Dopo aver visto come “prezzare” la casa, parliamo del secondo grande errore.

Negli ultimi mesi, ti confessiamo che abbiamo visto decine di immobili in vendita nella nostra zona, alcuni anche molto belli, siamo sinceri…  Tuttavia, sono sempre troppi in proporzione quelli che non valorizzano le proprie case prima di metterle in vendita e si vanno a scontrare con una schiera di potenziali compratori sempre più esigenti.

Con un po’ di impegno e buona volontà e senza spendere chissà quali cifre, la tua casa può “guadagnare molti punti” agli occhi di un compratore !!

Immagina i danni che ti auto infliggi quando non elimini i piccoli difetti di casa tua: tinteggiatura scrostata, piccole crepe nei muri, pulizia generale piastrelle, bagni e sanitari fatiscenti, odori “particolari” (come per esempio il fumo), poca luce (serrande neanche alzate, penombra, luci spente), disordine, ecc.

Prima di far vedere casa a qualcuno per vendergliela, almeno dai una sistemata generale, dai più luce possibile e deodora un minimo l’ ambiente (o almeno non cucinare i broccoli !!! ). 
Pensa se andassi ad un primo appuntamento con una bella donna e lei si presentasse tutta sudata, con i capelli sgualciti, con le unghie in disordine, sporca, “non profumata” e con i vestiti strappati…
Che penseresti ?
“Mamma mia, e questa da dove e’ scappata fuori ?”
Ecco per la casa e’ più o meno cosi !

Quindi sarebbe bene fare tutte quelle piccole riparazioni necessarie (sostituzione lampadine, pulizie varie, riordino degli ambienti, ecc.), poi elimina tutti gli oggetti troppo privati se in eccesso (foto, coppe, gingilli vari), fai in modo che la luce sia sempre al massimo (accendi anche le luci di giorno) e le serrande tirale su tutte!
Se necessario, ripristina la tinteggiatura, togli eventuali macchie e crepe… Insomma, hai capito, fai un piccolo restyling, spendila qualche decina di euro, hai un obiettivo abbastanza importante o no?

Quando entrano le persone quindi, abbiamo detto che la casa deve essere illuminata al massimo, pulita, senza cattivi odori, deve insomma essere al massimo del suo splendore !!!

In questo post puoi vedere alcuni immobili che abbiamo valorizzato 
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=135061707096016&id=120907365178117

 

3) PUBBLICIZZARE LA CASA “ALL’ ANTICA"

Veniamo ora alle note dolenti, la parte più “creativa”, la pubblicità!

Cosa hai fatto per far sapere al mondo che vendi casa tua? Sei andato in tabaccheria, hai comprato un bel cartello “vendesi” e lo hai attaccato al balcone, tutt’al più lo hai detto alla vicina chiacchierona (così fa passaparola col vicinato)...
... e poi ? Il nulla più totale ? Nemmeno uno straccio di telefonata ricevuta ?
Magari hai inserito un annuncio sul portale immobiliare che conosci… e lì sì che ti hanno telefonato… LE AGENZIE IMMOBILIARI!

Benvenuto nel 2018!

Beh, sappi che oggi non puoi aspettare passivamente che i compratori vengano a te perché loro hanno in mano il mercato!
Cosa si intende con questa affermazione? Che in un momento come questo, in cui ci sono in vendita 1 milione di case e gli acquirenti sono 7, forse è il caso di andare a caccia di quei “magnifici 7” con ogni mezzo…

E per ogni mezzo, si intende proprio con qualsiasi cosa ti venga in mente :
- volantini
- brochures
- sales letter
- locandine
- eventi (tipo fiere, seminari, incontri a tema…)
- open house
- mailing list “profilate”
- social network
- passaparola “scientifico”
- riviste di settore
- chi più ne ha più ne metta !!!

“TUTTA QUESTA ROBA MI TOCCA FARE PER VENDERE CASA??”

Scusa, che pensavi, che noi Agenti Immobiliari durante la giornata pettiniamo le bambole ? 

 

4) NON QUALIFICARE I POTENZIALI ACQUIRENTI PRIMA DI FARLI ENTRARE IN CASA TUA

Passiamo ora agli acquirenti, diventati ormai una categoria protetta dal WWF, in quanto in via d'estinzione...!

Driiiiin: “Salve chiamo x la casa in vendita, quando posso venire a vederla ?”;
e tu con la tachicardia: “tra mezz’ ora potrebbe andar bene…”

Nooooo, nemmeno per sogno, così facendo rischi di far entrare in casa solo: frotte di curiosi, turisti, perditempo vari, a volte anche malintenzionati.

Risultato ?
Sprechi tempo, energie mentali e fisiche e metti a dura prova la tua pazienza e le tue doti morali !!

Come evitarlo ?
Semplice, FAI DOMANDE AL TELEFONO per qualificare un minimo quelle persone…
• Che casa cercate ?
• Quanti siete in famiglia ?
• Qual e’ la cosa/le cose indispensabile che deve avere casa vostra ?
• Quali invece le caratteristiche che assolutamente la casa non deve avere ?
• Dovete prima vendere per acquistare o disponete già ora del budget necessario ?

Calcola che con queste 5 semplici domande (anche se potresti farne molte altre), risparmierai almeno l’ 80% di perdite di tempo!

Insomma, non ti interessa che dentro casa tua entrino 50 curiosi, e’ sufficiente che entrino 7/8 persone realmente interessate, ed una di loro compri !

 

5) NON TENTARE DI CHIUDERE LA VENDITA AL MOMENTO GIUSTO.

Dunque, siamo riusciti ormai a mettere casa in vendita al giusto prezzo dopo averla sistemata a dovere, la abbiamo pubblicizzata, abbiamo ricevuto varie visite e c’e’ un signore (l’ ultimo che e’ venuto ieri) che e’ interessato…

ODDIO, E ADESSO ?
Ma come “e adesso ?”
Ti tiri indietro ?
Perdi la concentrazione nell’ ora della verità ?

Di nuovo: chiedi, chiedi, chiedi !
In questo caso, ovvio la domanda sarà se vuole comprare la tua casa o no, non devi aver timore di “perdere” un acquirente potenziale solo per paura di chiedere, se no rischi che va a vedere un’ altra casa, il proprietario fa la domanda fatidica e…
PUFF, acquirente perso, proprio quello che non volevi !

Ci sono 2 possibilità di risposta alla tua domanda:
a) SI = BINGO, hai venduto, facile no ? (tra l’altro c’ e’ tutto un iter giuridico da seguire e normative che cambiano sempre più spesso)
b) NO… = di nuovo, chiedi !
“Per quale motivo ?”, così ti rendi conto delle problematiche di casa tua e fai delle valutazioni in merito o correggi i difetti.

E’ tutto qui, non e’ più difficile di così, te lo assicuro !

Quindi riguardati tutti e 5 gli errori da evitare, cerca di sfruttarli il più possibile e vedrai che le tue possibilità di vendere casa in tempi ragionevoli, aumenteranno; così mentre gli altri continueranno a piangere che c’e’ la crisi, che le case non si vendono, che le banche non danno i mutui, che non c’e’ più lavoro, che una volta si stava meglio, bla, bla, bla…Tu avrai già venduto casa tua e potrai goderti il ricavato come meglio credi!

Se questi suggerimenti ti sono stati di aiuto per vendere la tua casa, ci piacerebbe se ce lo facessi sapere.

Se invece hai bisogno della nostra assistenza, contattaci!

 

https://www.tomasimmobiliare.it/contatti.html#contattaci-subito 

Vendita
Vendita
Scopri tutto

Affitti
Affitto
Scopri tutto
Altro
Devi vendere casa?
Valutazioni
./

Chi siamo

Leggi tutto
./

Servizi

Leggi tutto
./

Storie di agenzia

Leggi tutto
./

Collabora con noi

Leggi tutto

Invia una richiesta oppure chiamaci al numero +39 011 669 1136

© Copyright Tomas Immobiliare -

Credits: Justimmobili.it